Che cosa ci fa il Lupo a casa della Gallina? Perché la Gallina gli ha aperto la porta? Non lo sa che i lupi mangiano le galline? Gli animali del villaggio non se lo sanno spiegare. Come si prepara una zuppa di sasso? Che sapore ha? Quanto deve cuocere? Nessuno degli animali del villaggio lo sa. Solo il lupo lo sa. Sì, proprio lui, il Lupo, il nemico di sempre, lo straniero. Il lupo ha fame, potrebbe aggredire e rapinare, ma in questa storia sceglie un’altra via. E’ furbo il lupo, ma non usa il suo ingegno a scapito degli abitanti del villaggio. Lo mette a servizio di una comunità. Gli animali del villaggio capitanati da una coraggiosa gallina decidono di avere fiducia, di collaborare, diaprirsi ad una nuova esperienza. La fiducia e la solidarietà generano una nuova narrazione fatta di accoglienza e condivisione. Cucinare insieme una zuppa di sasso diventa un’occasione di partecipazione che trasforma i singoli individui in comunità e scrive un nuovo futuro. E allora, come si fa una zuppa di sasso? Certamente ci vuole un sasso e poi cavoli, carote, patate… e una pentola, bella grande per poter sfamare un’intera comunità. E mentre si cucin asi può cantare, accompagnare la preparazione con musica e parole, e raccontando una storia…la storia della Zuppa di sasso dove una notte d’inverno un lupo e un gruppo di animali coraggio si hanno vinto stereotipi e pregiudizi.La narrazione si caratterizza per una polifonia di vocie sonorità che richiamano la ricchezza dei sapori presenti nella zuppa. I bambini ritroveranno le parole e le immagini calde del libro di Anais Vaugela deoltreche un canto semplice e ripetitivo che permetterà di sperimentare e conoscere cellule ritmiche diverse che sollecitano la musica.
La zuppa di sasso
Di e con Claudia Facchini
Durata 30’
dai 24 mesi



