Arriva Cenerentola

“Arriva Cirinentola, Cirententola, Citirentola”
Si dice: Cenerentola, lo sanno tutti, anche Miriam lo sa ma ha un modo tutto suo di raccontare e raccontarsi, ed è proprio lei a dare vita ad una bellissima e attualissima storia che in tanti conoscono ma in pochi hanno sentito raccontare e vivere così.
La fiaba c’è tutta: matrigna, sorellastre, fata, rintocchi, scarpetta, principe; quello che è speciale è proprio la Cenerentola di questo spettacolo, così improbabile.
Cenerentola assomiglia a tutti coloro che hanno provato a sentirsi messi un po’ da parte, nella cenere, per l’appunto.
Cenerentola è triste, perché tutto e tutti le fanno credere di non essere capace, di non essere all’altezza; ma non è così! Ognuno di noi è speciale e può portare la sua particolarità agli altri. Certo, qualche volta c’è bisogno della fatina per aprire la strada, poi il resto dipende da noi.
Chi è la fatina? La fatina è quella persona che ti aiuta a capire che sei speciale, che ti aiuta a far emergere chi sei, che è presente nel bisogno, allora ti rialzi dalla cenere e incominci a ballare nella gioia della vita. Ogni persona ha il diritto di essere accolta per la persona che è, ogni bambino ha il diritto di essere circondato da fatine, ogni adulto dovrebbe sentire l’onore e la gioia di diventare fatina per tutti: bambini e adulti.

 

Arriva Cenerentola
di Anna Maria Ponzellini
con Viviana Russo e Anna Maria Ponzellini
regia Claudia Facchini
Durata 55’